Glenn Gould nella ventre della musica

In un saggio dedicato all’arte di Glenn Gould, Edward Said scriveva: “Nel 1964 Gould lasciò il mondo concertistico e rinacque in seno all’universo tecnologico, che imparò a sfruttare per conquistare l’infinita riproducibilità, l’infinita ripetibilità (che battezzò “take-twoness”), l’infinita creazione o… Continue Reading

Glenn Gould politico

L’arte e la personalità di Glenn Gould fanno discutere da decenni sia i critici musicali che i musicisti. Al di là dell’immagine abusata del “genio”, come dobbiamo intendere il suo lavoro di interprete? Abbiamo intervistato Marco Gatto, ricercatore presso l’Università… Continue Reading