Scene sonore: oscure variazioni su Twin Peaks

Ai margini della serie TV, nata negli anni Novanta, nasce un album che ripercorre l’immaginario visivo di David Lynch.

 

Xiu XiuA volte il cinema segue la musica, non il contrario. David Lynch si prepara a invadere, per la seconda volta, i canali televisivi con la terza stagione del serial Twin Peaks, prevista per l’anno prossimo, ma non contento di ciò ha deciso di commissionare alla band californiana Xiu Xiu una nuova “versione” della colonna sonora. Non si tratta, comunque, della musica ufficiale della serie quanto di una sorta di “variazione” rock sperimentale della musica del TV serial originale. Un segno che, ormai, Twin Peaks è più un simbolo che un semplice telefilm, per quanto famoso? Falling, Into the night e gli altri brani usciti dalla factory di Angelo Badalamenti – non senza l’apporto creativo dello stesso Lynch, amante degli esperimenti acustici fin dai tempi di Eraserhead– sono stati rivisitati dalla band e raccolti in un album, Plays The Music of Twin Peaks (streaming su Bandcamp). La notizia della commissione, in realtà, circolava nell’ambiente già da un anno, ma l’esito creativo giunge in Italia soltanto adesso: unica data conosciuta il 10 dicembre al cinema Massimo di Torino. Lo stile musicale non è cambiato molto: classico, rock soffuso, elettronica, distorsioni generose ma non eccessive. Dark, ovviamente. Il pubblico italiano che non frequenta la scena indie o alternativa non conosce bene, probabilmente, il trio Xiu Xiu. Il gruppo nasce ufficialmente nel 2000, dal prolifico ingegno di Jamie Stewart (prima di questo progetto era in gruppi come IBOPA e Ten in the Swear Jar), Cory McCulloch al basso, Lauren Andrews e Yvonne Chen alle tastiere. La vita della band è piuttosto turbolenta e la line up cambia spesso nel corso degli anni. Una battuta d’arresto giunge con la cover dei New Order, contenuta nell’EP Chapel of the Chimes, che li mette in evidenza. Eppure, i contenuti della musica hanno più a che vedere con un pensiero debitore di gruppi come i Bauhaus – difficile non riconoscere l’uso della distorsione, in chiave espressiva, per esempio-, i Jesus and Mary chain e simili. In certi casi, la sfida è quella di restare sé stessi attraversando il campo percettivo dell’altro. Senza tradire l’ascoltatore, quindi, abituato ad associare quella certa musica a quel genere di film o di opera audiovisiva. Da quanto abbiamo ascoltato emerge che l’operazione Twin Peaks non poteva andare meglio per Xiu Xiu: il loro sound non soltanto non è stato alterato, ma sembra ereditare felicemente quanto già contenuto nella colonna sonora originale.

Chaos, drama, fear and noise” – questi sono gli ingredienti che, secondo la critica statunitense, aleggerebbero nella musica dei Xiu Xiu, il cui nome sembra sia stato scelto come motto dadaista da un film cinese (Xiu Xiu: The Sent Down Girl). Se andiamo oltre il gioco commemorativo legato al mondo di Twin Peaks e ascoltiamo anche altri brani (Cinthya’s Unisex, Chocolate Makes You Happy), troviamo sempre una chiara corrispondenza d’intenti, per non dire estetica, tra Stewart e compagni, da un lato, e il genio visionario di Lynch dall’altro. Specialmente se si pensa ai primi cortometraggi del regista. Erano destinati a incontrarsi, si direbbe. Basta ascoltare Falling – la memoria va, naturalmente, all’interpretazione angelica di Julie Cruise, contenuta anche nell’album Floating into the night– per afferrare il concept. Semplice e arcaico, come sempre quando le “corde” sono quelle giuste. (o.g.)

Web site: www.xiuxiu.org/music/

Licenza Creative Commons

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *