Trasimeno music festival: la nuova edizione 2016

Trasimeno music festivalI luoghi, ormai, li conosciamo tutti: il Castello dell’Ordine di Malta (Magione), la Basilica di San Pietro a Perugia, il Teatro Clitunno, la Chiesa di San Francesco (Trevi), il Teatro Torti a Bevagna e il Teatro di Panicale. Queste sono le location di uno dei festival più attraenti della penisola, sia dal punto di vista musicale che turistico. Cultura, clima temperato e musica. Molta musica, ma soprattutto scelta ed eseguita con rara attenzione da Angela Hewitt & Friends. Una manifestazione che abbraccia un arco temporale ampio, senza scadere in “effetti speciali”, inutili ai melomani e ancora meno richiesti agli ascoltatori che mirano alla qualità. Ma veniamo al programma di quest’anno. L’Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi”, diretta da Hannu Lintu, inaugura il prossimo 30 giugno con il Concerto per pianoforte e orchestra N. 1 in re minore di Brahms e la Sinfonia N. 4 in re minore, Op. 120 di Robert Schumann. Al pianoforte, Angela Hewitt. Il sabato successivo sarà lei a dividere la tastiera con Jeffrey Tate per un concerto dal sapore mozartiano, dove il tocco e la leggerezza, probabilmente, diventeranno i protagonisti attraverso le partiture di Schubert (Variazioni per pianoforte a quattro mani in la bemolle maggiore, op. 35, D 813) e di Gabriel Fauré (Dolly, suite per pianoforte a quattro mani, Op. 56).

Dopo l’integrale di Mozart e di Beethoven, il Quartetto di Cremona ha deciso che il protagonista delle sue fatiche sarà Haydn, più esattamente quello “minore” e misterioso delle “sette parole di Cristo sulla Croce” per quartetto d’archi (Chiesa di San Francesco a Trevi), con la voce narrante di Simon Callow. Domenica 3 luglio sarà il turno della grande kermesse di Angela Hewitt attraverso le opere di Bach, Scarlatti, Beethoven, Ravel – questa volta è la celebre Sonatine pour piano, un brano da ascoltare e riascoltare-, compreso uno Emmanuel Chabrier (Bourrée Fantasque) tutto da riscoprire. Martedì 5 luglio, il programma del Trasimeno music festival offre un concerto evento dedicato al fascino discreto ma molto influente di Alma Mahler. E’ previsto anche un dibattito prima del concerto in compagnia di Marina Mahler, Jill Segal e Angela Hewitt. Mentre in cartellone non potevano mancare Alban Berg, Wagner, i Lieder di Alma e il Trio in Re minore per clarinetto, violoncello e pianoforte, Op. 3 dell’amico di Schoenberg, Alexander Zemlinsky. La musica da camera di Zemlinsky, ricordiamolo, è uno dei capitoli più interessanti del Vienna Kreis. Lasciamo ai lettori il piacere di scoprire da soli le altre date in calendario.

Per informazioni potete consultare il sito del festival.

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